Prima e dopo: ringiovanire in 8 settimane

Immagina di ringiovanire 10 anni nelle prossime 8 settimane.

Sembra pazzesco ma è assolutamente possibile al 100%.

Lo so perché ho provato questo sistema in prima persona e ha funzionato!

Osserva i dettagli della foto

Cara amica,

se vuoi avere un viso che parli di salute e freschezza e sogni di ottenerlo in poche settimane

  • senza rischiare di assomigliare ad una bambola gonfiata
  • senza il pericolo di perdere la tua espressione naturale 
  • senza renderti ridicola agli occhi di chi ti guarda per colpa di interventi estremi, rischiosi e dolorosi
  • senza sottoporti a trattamenti estetici spacciati come miracolosi il cui effetto dopo 24 ore svanisce come neve al sole
  • senza svuotare il portafoglio per l’ennesima volta
  • ma soprattutto perché non ce la fai più a vedere riflessa nello specchio quell’espressione di donna affaticata e stanca…

Allora questo sarà l’articolo più interessante che hai letto fino ad ora.

Ciò che sto per dirti ti farà scoprire anche:

  • se potrà funzionare anche su di te
  • come sono riuscita a stravolgere la pelle di queste donne
  • quanto risparmierai lasciando perdere i venditori di fuffa
  • per quanto tempo durerà l’effetto che otterrai
  • se questo sistema comporta dei rischi
  • quanto costa
  • e molto altro…

Ma aspetta un attimo, voglio essere onesta con te…

C’è un effetto collaterale che devi assolutamente conoscere prima di farti travolgere dall’entusiasmo.

Il tuo cambiamento sarà la causa di due situazioni che dovrai imparare a gestire.

  • attirerai l’attenzione e lo sguardo languido di uomini anche più giovani di te e
  • scatenerai lo stupore e l’invidia delle tue amiche che, nonostante abbiano già provato senza successo una miriade di sistemi per svecchiarsi, stanno regalando soldi a centri estetici senza competenza in materia anti-age.

Parliamoci chiaro, i due anni che hai appena vissuto sono un mattone indigesto.

Nessun ansiolitico è stato tanto efficace da cancellare quell’odioso marchio violaceo dagli occhi che, in pendant con il grigio giallognolo dell’incarnato, fa da cornice alla ragnatela di rughe che nel 2019 non era ancora comparsa intorno ai tuoi occhi.

E vogliamo parlare delle guance che, a furia di stare ingabbiate ore e ore nella mascherina, ti sono cadute impietosamente verso il pavimento tirando giù tutta l’impalcatura?

Una faccia perennemente triste che ti fa passare la voglia di stare in compagnia.

Ti senti intrappolata in quella fase che sta tra il leccare le ferite e cercare di una via di fuga.

Ammettilo, ne hai proprio piene le scatole di tutto questo stress!

Non ti riconosci più, sai di non essere più quella donna che affrontava la vita a testa alta.

La paura ti ha marchiata a fuoco e hai la sensazione di camminare reggendo uno zaino di pietre appoggiato sulle spalle.

Un macigno perpetuo che, se da un lato ti ricorda che sei una guerriera vittoriosa, dall’altro ti irrita perché disegna una immagine di te che non corrisponde al desiderio della tua anima. Anch’io ho avuto paura di non farcela.

Il primo mese di lockdown è stato quello più difficile da superare. Nessuno poteva immaginare cosa sarebbe successo dopo.

Poi una mattina ho detto basta!

Da quel giorno dedico ogni minuto alla ricerca di sistemi scientifici per aiutare le donne a riscoprire il proprio valore e la forza attraverso la cura di sé. Il tempo ha giocato a mio favore, così durante questo biennio terribile ho avuto il tempo necessario per studiare e sperimentare il sistema di cui sto per parlarti.

Ma…

Prima di svelarti come sono riuscita ad ottenere tutto ciò, lascia che ti dica quali benefici potresti ottenere seguendo le mie indicazioni.

Avvertirai sensazioni talmente particolari da compiere gesti curiosi come quello di cui mi ha parlato Martina prima di sottoporsi al terzo trattamento…

“Ogni mattina prima di aprire gli occhi le mie mani scivolano sul viso. Le dita accarezzano la pelle che sembra già pulita anche se non ho ancora messo i piedi giù dal letto.

Hai presente quella sensazione di unticcio e appiccicoso che non è di sicuro il modo più sensuale di dare il primo bacio a chi dorme con te?

Per anni ho creduto fosse normale svegliarmi in disordine ma ammetto che un pizzico di disagio l’ho sempre provato… Quella sensazione di colla in faccia non aiuta di certo a sentirsi attraenti. Già dopo il primo trattamento avevo la sensazione di velluto sulla pelle”.

Magnifiche a 60 anni

Non correrai più il rischio di sentirti dare il buon giorno dalla panettiera sotto casa con perle di saggezza tipo “Ti vedo stanca, non stai bene?”

Hai pieno diritto di riprenderti la tua vitalità, fosse solo per la soddisfazione di entrare a comprare il pane ogni mattina sfoderando la stessa fierezza della magnifica sessantottenne Meryl Streep alla consegna del premio alla carriera a Hollywood al Golden Globe nel 2017.

Immaginati sprofondata in una elegante poltroncina del bar più glamour della città, quello dove la gente che conta (o che si sente importante) si raduna il venerdì sera tirata a lustro come un’icona in passerella.

Ecco, anche tu sei lì, perfettamente a tuo agio in mezzo a donne brandizzate dalla testa ai piedi.

Hai notato che queste donne usano le griffe per distogliere l’attenzione da quella ragnatela di rughe con cui sono rassegnate a convivere… Sono convinte non esista nulla per migliorare, le hanno già provate tutte.

Inutile che tentino di sviare l’attenzione dai solchi in faccia, resta il fatto che sono eleganti come Kate Middleton ma più rugate di Elisabetta II.

Tuttavia, per colpa del tuo cambiamento, iniziano a non darsi pace… Non riescono ad ammettere che qualcuno abbia creato un sistema per ringiovanire la pelle in modo permanente.

Nonostante abbiano fatto la spola da un centro estetico all’altro e si siano fatte sparare le punturine dal Doc consigliato dalle amiche, sono ben lontane dalla tua freschezza.

Ti ammirano credimi, ma non te lo diranno mai apertamente perché l’invidia sarà così forte da portarle persino a dubitare che tu sia riuscita a ottenere un risultato così evidente in un centro estetico di una città di provincia.

Per questo mi sento in dovere di spiegarti perché e come riesco a portare le donne a ottenere i risultati prima e dopo che vedi in foto

In particolare, tra poco scoprirai:

  • come è possibile che dopo un ciclo di trattamenti tutti uguali dall’estetista, la tua pelle sia tornata come prima nell’arco di un mese
  • perché il filler di acido ialuronico iniettato dal super Doc si è smaterializzato in men che non si dica (o si è trasformato in una salsiccia storta e dolorante con sfumature dal giallo al blu passando per il verde petrolio e solo grazie alla mascherina hai evitato i commenti dei colleghi)
  • che riempirti il bagno di sieri, maschere e creme da un milione di euro è solo un sistema efficacissimo per spazzolare il plafond della carta di credito di tuo marito

Ma chi sono io per dirti tutto questo e perché dovresti credere ad ogni singola parola di ciò che hai letto fino a qui?

Mi chiamo Giovanna Buratti, sono ricercatrice e docente in campo estetico, estetista da 26 anni.

Titolare e fondatrice di Studio Acqua, l’unico istituto di estetica specialistica e funzionale presente a Tortona.

Circa 5 anni fa mi sono specializzata in estetica oncologica, un sistema di intervento nato in Canada nel 2007, dedicato alla presa in cura della pelle delle persone in terapia.

Il metodo OTI (Oncology Training International) è un sistema sicuro per l’esecuzione del trattamento estetico rivolto alle persone in terapia oncologica, risultato di una lunga e attenta ricerca avvalorata da studi scientifici internazionali (Healt in the Mirror).

Acquisire questa certificazione è stata una scelta consapevole. Mi rode tremendamente ammettere che l’estetista ha una grave lacuna che andrebbe colmata: la cultura scientifica. Eppure, tocca le persone, manipola l’organo più esteso del corpo per modificarlo, non sarebbe forse il caso che ricevesse una formazione simile al personale sanitario?

Così ho cercato e trovato i percorsi formativi con fondamento scientifico più accreditati, ho rimesso in discussione gli anni in cui ho fatto l’estetista come sei abituata a intenderla anche tu e ho ricominciato da capo. Ho applicato alla mia estetica il principio di sicurezza e non tossicità, partendo da una scrupolosa ricerca delle cause da cui si sviluppano gli inestetismi.

Applico lo stesso sistema a tutti i trattamenti e cosmetici che utilizzo in istituto, anche su chi non sta vivendo il dramma della malattia ma ha altrettanto diritto di essere seguito con scrupolo.

Ho avuto il coraggio di eliminare i servizi potenzialmente dannosi per la pelle.

Nonostante alcuni di questi trattamenti, per tantissimi centri estetici, siano fonte di notevoli guadagni, io me ne frego bellamente, preferisco dormire la notte e sapere che le mie clienti non avranno effetti collaterali.

Ora sai il motivo per cui non ti proporrò mai lampade abbronzanti, luce pulsata per l’epilazione, ricostruzione unghie, laminazione ciglia e molto altro.

Estetica per il benessere e la salute

Il bene e la salute delle mie clienti sono i valori a cui sarò sempre fedele!

Molte persone mi chiedono:

“Giovanna come fai ad ottenere i risultati prima e dopo che pubblichi in foto? Ho provato decine di centri estetici ma non ho mai trovato una preparazione a questi livelli. Come è possibile che una estetista possa avere questo tipo di conoscenza?”

Per arrivare qui ho impiegato anni a fare ricerca e sperimentazione. Mi sono accorta che il settore dell’estetica vomita sul mercato una quantità esagerata di prodotti inutili (se ti va bene) e dannosi.

Dopo anni di studio indipendente da qualsiasi azienda di settore, dopo aver acquisito la qualifica di estetista oncologica presso il San Raffaele di Milano, ho avuto il privilegio di arricchire il mio sapere lavorando in equipe impegnate in progetti di estetica in ben quattro importanti strutture ospedaliere (Istituto Oncoematologico CORE – Reggio Emilia, Istituto Nazionale dei Tumori – Milano, Fondazione Maugeri – Pavia, Ospedale Civile – Alessandria).

Il 14 marzo di quest’anno, in qualità di relatore, ho aperto i lavori del Quinto Convegno Nazionale di Estetica Oncologica all’interno del Convegno di Oncologia Integrata. La grande opportunità di parlare al grande pubblico di come dovrebbe essere l’estetica nel terzo millennio.

Oggi continuo la ricerca e la sperimentazione all’interno del mio istituto a Tortona, un vero laboratorio estetico all’avanguardia.

Qui, affiancata dalle mie piccole chimiche, le collaboratrici storiche Virginia e Angela, metto a disposizione delle donne che vogliono risolvere inestetismi apparentemente irrisolvibili i frutti della ricerca scientifica.

Il nostro futuro

Ma non è finita qui…

Gli anni passano anche per me e non ho nessuna intenzione di portarmi nella tomba il metodo che ho creato.

Così, qualche settimana fa ho accettato un importante incarico da parte di 360° Eventi, un ente formativo dell’Emilia-Romagna che si occupa di organizzare corsi e congressi in campo medico; sarò docente di estetica specialistica e funzionale su tutto il territorio nazionale. Sempre più estetiste devono contribuire ad elevare la categoria, è impensabile che la gente ci veda ancora come “strappapeli” o “unghiaiole”.

Tu meriti molto di più e ho tutte le intenzioni di battermi per fare in modo che sulla tua pelle si posino solo mani sicure pilotate da scienza e coscienza che sappiano migliorare concretamente la tua qualità di vita.

Bene, ora voglio chiederti una cosa: ti piacerebbe ringiovanire in maniera evidente e duratura?

Se hai risposto “sì” allora sappi che stai finalmente per scoprire il motivo per cui nessun altro centro estetico, medico estetico o dermatologo è mai riuscito a farti ottenere tutto questo.

Mi spiego meglio… esistono mille sistemi per dare un aspetto più fresco alla pelle ma, mentre alcuni regalano un effetto immediato e transitorio, altri hanno bisogno di più tempo per raggiungere l’obiettivo, ma lo mantengono più a lungo nel tempo.

Questi ultimi vanno oltre, cioè non si fermano a stimolare la superficie della pelle (epidermide) ma arrivano agli strati più profondi (derma). Qui è nascosto il forziere che racchiude le cellule che garantiscono una struttura vitale e giovanile alla pelle.

Lì si trovano fibre di collagene, elastina e acido ialuronico, per intenderci.

ATTENZIONE ALLE SCORCIATOIE!

Smettila di credere che una crema o un siero ricchi di queste sostanze possano cancellare le rughe o rassodare il doppio mento: nessun cosmetico riesce a penetrare così a fondo. Per ringiovanire serve ben altro ma tra poco scoprirai cosa intendo.

Dopo i 45 anni la vitalità delle cellule rallenta sensibilmente e un ricambio cellulare completo avviene dopo circa 4/6 settimane. Durante questo lasso di tempo, se vogliamo essere sicuri di aver stimolato anche le nuove cellule e, quindi, di replicare lo stimolo nel tempo, dobbiamo sollecitare la pelle con stimoli frequenti e regolari per almeno sei settimane consecutive.

Nello specifico dobbiamo programmare un ciclo intensivo di trattamenti. Una seduta alla settimana per sei settimane fino al mantenimento, con sedute più distanziate nel tempo.

Ecco la prima spiegazione che ti fa capire perché fino ad ora nessuno è riuscito a darti risultati importanti e duraturi.

Quante estetiste sono state chiare con te e hanno avuto la competenza per spiegarti come stanno le cose?

Ti hanno proposto qualche trattamento ogni tanto, lasciandoti l’illusione di un miglioramento transitorio e tu hai avuto l’impressione di spendere poco mentre in realtà hai letteralmente buttato via soldi.

Oppure ti hanno propinato “pacchetti” di trattamenti tutti uguali, facendoti uscire dal centro estetico liftata come Taylor Forrester per risvegliarti la mattina successiva esattamente con le rughe di dell’anziana matriarca di Beautiful…come si chiamava? Ah, sì, Stephanie.

Aspetta, fammi indovinare…

Hai fatto anche10 sedute di radiofrequenza a cadenza settimanale per poi veder scomparire l’effetto wow appena hai smesso di andare a pagare l’obolo all’estetista di turno?

Dammi un secondo e ti spiego dove sta l’inghippo, così quando l’estetista ti richiamerà per proporti un altro ciclo sarai tu a spigarle come stanno le cose.

Per cambiare struttura, la pelle attraversa diverse fasi che vanno affrontate con diversi stimoli, la radiofrequenza è solo un tassello di un puzzle più complesso…e se vogliamo dirla tutta non è un trattamento consigliato a tutti, anche se ti hanno detto il contrario.

Ma se l’estetista non si prende la briga di monitorare i cambiamenti dopo ogni seduta, come pensi possa adattare lo stimolo all’esigenza di ogni pelle? Per non parlare poi della medicina estetica, che ti ha illuso di rattoppare la ruga del pensatore o riempire i solchi ai lati del naso sparandoti una bella salsiccia di acido ialuronico o una trapanata di botox.

E tutto il resto del viso appartiene a qualcun’altro forse?

Non ho mai sentito nessuna delle mie clienti raccontare di aver ricevuto una proposta per riarmonizzare le forme, i volumi e perché no, riportare quella luminosità all’incarnato che fa tanto colore della salute.

Tutte punturate qua e là come un colabrodo, incorniciate da collo di tartaruga, incarnato grigio topo e secchezza sahariana.

Ma la caratteristica più evidente che distingue il mio metodo dalle altre realtà è la capacità di scandagliare le cause che ti hanno fatto invecchiare troppo precocemente.

Come potremmo pensare di metterti le mani addosso se non abbiamo capito come sradicare il problema alla radice?

Accetteresti una prescrizione da un medico che neanche ti visita?

Va beh, stendiamo un velo pietoso…esistono anche quelli, ma resta il fatto che non è un sistema onesto per aiutare le persone.

Quando una donna mi telefona per avere informazioni la fermo subito.

“Signora, sono io che ho bisogno di avere informazioni da lei. Quanto è realmente determinata a dare una svolta e cambiare sistema? Non le proporrò nulla di simile a quello che ha già provato e soprattutto non so se ci sono le condizioni per iniziare un percorso. Ci dobbiamo guardare negli occhi, sentire se ci possiamo fidare l’una dell’altra e parlare fino a far evaporare ogni dubbio che ci separa.

Per poterla aiutare ho bisogno di un’ora del suo tempo. Solo attraverso una consulenza in cui mi racconterà la sua storia, mi mostrerà i suoi crucci e mi confiderà i suoi desideri, potremo stabilire fin dove riusciremo ad arrivare insieme”.

Vedi, a me non interessa proporre trattamenti per riempire il cassetto.

Sapessi quante volte mi è capitato di dire dei dolorosi no.

A me importa il risultato, e ti comunico chiaramente dove posso arrivare, iniziando il viaggio solo quando sono sicura di procedere in sicurezza.

Hai un unico sistema per scoprire se potremo viaggiare insieme in first class, prenotare QUI la tua pre-consulenza telefonica gratuita con me.

Il comandante ti augura buon viaggio

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